Yoga terapia योग चिकित्सा

Con la pratica di asana e pranayama è possibile stimolare, riattivare e riequilibrare molti dei sistemi vitali del nostro organismo. Per questo sono state messe a punto dal personale del centro composto da un medico esperto in medicina ayurvedica e insegnanti di yoga formatisi presso Yoga Anubhava International di Uruli Kanchan (Pune India) diversi lavori per ristabilire con la pratica condizioni di benessere ed equilibrio psico fisico.

Il personale è inoltre esperto nella pratica di diverse tecniche di purificazione corporea quali:

1.  bahishkrita tecnica di pulizia degli intestini mediante l’ingestione di aria nello stomaco con kakimudra e espulsione della stessa dagli intestini;

2kapalabhati, tecnica di pulizia delle vie respiratorie e dei seni frontali mediante iperventilazione;

3.  Jihva Moola Dhauti: la pulizia della lingua.
Questa è una pratica che pochi conoscono, quasi nessuno fa e invece è della massima importanza che ognuno la conosca e la metta in atto.
Molto semplicemente, dopo avere lavato i denti, si passa sulla lingua uno strumento a forma di ferro di cavallo (chiamato anche archetto), in rame o alluminio, esercitando una leggera pressione dalla radice della lingua fino alla punta in modo da rimuovere al meglio la placca biancastra depositata.
Si ripete questa specie di raschiatura varie volte finché la lingua sia pulita.
La placca è formata da un cumulo di tossine che il nostro corpo vorrebbe disperatamente espellere. Aiutiamoci!
Il risultato è eccezionale, la saliva diventa più fluida e inodore e i denti sono meno esposti al processo cariogeno. L’archetto si trova in molte farmacie e sicuramente nelle erboristerie.

4.  Chakshoo Dhautī: la pulizia degli occhi. una serie di esercizi per rinvigorire i muscoli intrinseci ed estrinseci degli occhi e la visione periferica.

5.  JALA NETI. जलानेति La pulizia del naso si pratica introducendo il liquido in una narice e facendolo uscire da quella opposta. Generalmente viene impiegata acqua pura, leggermente tiepida, alla quale è stata aggiunta una piccola quantità di sale. Per praticarla si usa: la lota, costruita in modo tale da favorire l’introduzione del liquido nel naso. Il beccuccio si adatta ermeticamente alla narice, senza ferire le delicate mucose.

6.  YUTKRAM NETI   In questo procedimento l’acqua viene fatta transitare per aspirazione dal naso ed eliminata dalla bocca.

7.  SHANK PRAKSHALANA BASTI टांग प्रा धो बस्ती:   Questa pratica che potremmo chiamare “il lavaggio della conchiglia, “dall’etimologia dei termini ‘shank’ = conchiglia rituale, e ‘shalan’ = lavare, riguarda la pulizia del canale digerente e del colon mediante il transito veloce di acqua salata.
Con questa tecnica si pulisce dalla bocca allo sfintere anale.

 

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