Metodo di lavoro dolce di riequilibrio fisico ed energetico basato sulla stimolazione dei riflessi autocorrettivi presenti in ogni essere vivente. Stimoli corporei ed energetici, spesso piacevoli e mai dolorosi riattivano l’armonia che ci consente di riconoscere il ritmo del movimento vitale e permette il recupero di movimenti più consoni alla struttura del nostro essere.

Grazie a una serie di esercizi ci aiuta a ridare elasticità e flessibilità alla muscolatura al sistema viscerale e circolatorio. In fasi successive, gli esercizi mirano a creare un connessione tra il piano emozionale e la struttura corporea per arrivare a realizzare uno schema fisico e energetico più sano, adatto per interagire al meglio con la realtà che ci circonda. Con la pratica dell'Ortho-Bionomy® cerchiamo di risvegliare una adeguata sensibilità nel corpo allo scopo di permettere all'energia vitale di fluire liberamente. La sensibilità propriocettiva è il più potente mezzo che un corpo possiede per riconoscere i propri bisogni e i propri squilibri. Il termine è composto da: Ortho dal greco orthos = dritto, giusto, corretto Bio dal greco bios= natura, vita Nomy dal greco nomos, norma, legge Pertanto Ortho-Bionomy® significa: Corretta interpretazione delle leggi della natura. Il nome Ortho-Bionomy® è, dal 1995, un marchio registrato di proprietà dell'O.B.E.A.T.(Ortho-Bionomy European Association Teachers), l'associazione europea che riunisce e forma gli insegnanti, autorizzati alla diffusione del metodo, presenti nelle diverse nazioni. Ideata dal Dottore in Osteopatia Arthur Lincoln Pauls; nel 1978 fondò la "Society of Ortho-Bionomy® International" in California e da allora la tecnica si è diffusa in tutto il mondo: U.S.A. Canada, Svizzera, Germania, Francia, Australia, Nuova Zelanda, Italia, Spagna, Austria, India, Giappone, ecc… Esistono oggi scuole per la formazione di operatori in tutte queste nazioni, con regole ben precise emanate dalla Society of Ortho-Bionomy® International, dall’Ortho-Bionomy European Association Teachers (O.B.E.A.T.) e gestite dalle Associazioni Nazionali. Sito ufficiale dell'Associazione Italiana di Ortho-Bionomy®: www.Ortho-Bionomyitalia.it

Il simbolo scelto, dall’ideatore della tecnica è il Sand dollar

(dollaro di sabbia) è un riccio di mare, dalla pelle dura e con la forma simile ad una moneta; è un organismo marino che non ha mai cessato di riprodursi.

La sua traccia è presente nella natura da millenni e per le sue caratteristiche peculiari è stato scelto da Arthur Lincoln Pauls come simbolo dell’Ortho-

Lo scopo dell’Ortho-Bionomy ® è stimolare la struttura corporea a ritrovare la propria armonia basandosi su un principio fondamentale: “Il corpo va trattato con rispetto e comprensione, solo così potremo vivere in salute e più a lungo”. Il Dr. Pauls, ideatore e fondatore dell’Ortho-Bionomy ®, lo sosteneva con molta decisione.

L’individuo è formato da una parte fisica, da una parte energetica e da una parte emozionale. L’equilibrio è dato dalla giusta relazione tra questi elementi. Un corpo libero da tensioni, che si muove spontaneamente, senza costrizioni, ritrova la propria elasticità, permettendo di essere più flessibili nella propria quotidianità.

Gli incontri con  l’Ortho-Bionomy educano a una migliore comprensione e interazione col proprio corpo accompagnandolo naturalmente verso uno stato di benessere.

Un corpo libero da tensioni avrà una maggiore capacità di riequilibrare lo stress quotidiano inducendo una regolazione spontanea del sistema strutturale organico.

Un rilassamento generale, sia fisico sia energetico, allevia i dolori causati da nervosismo, affaticamento, blocchi e rigidità.  Lavorando anche sul sistema energetico e propriocettivo, l’Ortho-Bionomy® è un ottimo metodo per praticare una rieducazione sensibile indispensabile in ogni situazione post-traumatica e post-operatoria.

Quando si hanno contratture muscolari, rigidità e stanchezza, è possibile intraprendere un cammino che ci permetta il ritorno a uno stato di ben-essere.

L’Ortho-Bionomy riconosce al corpo una propria intelligenza e la capacità di ristabilire un suo equilibrio. Sulla base di queste considerazioni il lavoro proposto è percepire e riconoscere le tensioni e le disarmonie, non forzare né obbligare la struttura corporea al cambiamento, attivare invece i riflessi di autoregolazione innati nell’essere vivente con un lieve impulso fisico e/o energetico.

Questo permette al corpo di riconoscere il proprio disagio e, attraverso una leggera esagerazione dello stesso, di sentire la necessità naturale a ritornare alla propria armonia originale.

Bionomy®.    Esistono molte specie differenti di Sand Dollar; vivono nei fondali sabbiosi e molti sono stati trovati fino a 9, 12 metri di profondità.

Il Sand Dollar si immerge parzialmente sul fondale, con un lato che sporge fuori dalla sabbia. E’ facile incontrare il  “guscio” morto di un Sand Dollar sulle spiagge sabbiose: aprendo il guscio, si possono trovare tanti piccoli pezzettini bianchi e duri… i resti dei suoi denti. Fossili di questo riccio ritrovati in Nuova Zelanda risultano risalire ad oltre 15.000 anni fa.

Quando Usare L’Ortho-Bionomy®

In questo modo si applica il principio fisico di Newton secondo il quale ” per ogni azione corrisponde un’azione uguale e contraria”.  E il primo principio di conservazione dell’energia che recita il miglior lavoro è quello che determina il risultato voluto con il minimo sforzo. D’altro canto in natura è sempre così infatti tutto il lavoro in più viene dissipato e crea spesso stress, tensione e disarmonie.

Efficace negli squilibri energetico funzionali derivanti da: traumi, stress, scorrette posture, da eccessiva attività o eccessiva inattività, da disarmonie del fisico (asimmetrie, irritazioni articolari, muscolari o nervose, lassità o tensioni legamentose)  Per conoscer meglio se stessi e riconoscere i messaggi sottili del nostro corpo… Per liberarci da tensioni muscolari e da blocchi fisici e mentali…
Per ritrovare il proprio equilibrio corporeo ed energetico… Per persone che stressate emotivamente esprimono dolori fisici… .o semplicemente per chi vuole rilassarsi e ritrovare il proprio corpo e la propria sensibilità senza forzature con ritmi naturali con una tecnica dolcissima e sicura.

I trattamenti di Ortho-Bionomy® possono essere utili sia a chi ha problemi a livello posturale o soffre di dolori muscolari o articolari, sia a persone che stressate emotivamente esprimono dolori fisici.

Questo lavoro sul corpo, per la sua delicatezza è da considerarsi sicuro e praticamente non presenta controindicazioni per nessuno. Possono trarne beneficio tutti: bambini, adolescenti, adulti, anziani, sportivi, ecc..

La storia di Ortho-Bionomy®

Arthur Lincoln Pauls naque il 12 febbraio 1929 in Canada, in condizioni economiche difficili.
Verso i 20 anni si arruolò nell’Air Force Canadese, negli anni 50 si trasferì con la moglie in Inghilterra dove divenne istruttore di Judo (ciò stimolò l’interesse per l’energia del Qi). Arthur aveva problemi di salute seri, fu così che si avvicinò al mondo della medicina naturale e quando la sua salute migliorò iniziò a studiare Osteopatia. Durante gli studi conobbe il Dr Jones, ideatore di un metodo in grado di allentare le tensioni muscolari attraverso delle posizioni “antalgiche”. 
Questa esperienza e la sua passione per l’energia, lo spinsero ad approfondire gli studi e la tecnica del Dott Jons. sulle possibilità di rendere i movimenti osteopatici delicati e dolci, sviluppò così un nuovo metodo che chiamò “Phased Reflex Techniques”. Andò in America ed espose i risultati dei suoi studi al Dott. Jons il quale fu molto felice che altri osteopati avessero approfondito il suo lavoro, ma non poté dedicargli molto tempo, fu allora che rinominò la sua tecnica Ortho-Bionomy ®, era l’anno 1976. Nel 1978 fondò in California la “Society of Ortho-Bionomy® International” e da allora ha insegnato la tecnica in tutto il mondo. Negli anni 80 arrivò in Europa dove inizia a diffondere l’Ortho-Bionomy ®, prima in Svizzera, poi in Francia e successivamente in Italia, Germania, Austria… 
Arthur ha trascorso gli ultimi dieci anni della sua vita in Francia dove morì nell’estate del 1997 permettendo così a numerosi allievi di beneficiare dei risultati delle sue ricerche.
Dal 1998 la formazione degli insegnanti è gestita dall’O.B.E.A.T. con il compito di proseguire l’insegnamento e continuare la ricerca nel rispetto dei principi di base che lui ha trasmesso.

Lui Era

Tenero, dolce e comprensivo, discreto, attento osservatore, vedeva l’invisibile comprendeva l’incomprensibile riusciva con il silenzio a cambiarti la vita con uno sguardo a leggerti dentro parlava un altra lingua però sapeva amare. Mi ha preso per mano e discretamente mi ha aperto gli occhi a nuovi orizzonti a nuove esperienze dove la parola amore è in sintonia con ogni cosa e ogni essere.

   Mi ha insegnato a giocare e a fare senza fare semplicemente osservando vivendo l’esperienza della gioia, dell’osservazione che ci consente di vedere oltre l’illusione, il nulla. Aprire gli occhi e vedere oltre l’apparenza, l’effimero e godere di ogni momento di questa esistenza dove gli attaccamenti alle cose agli animali e alle persone diventano un fatto secondario o scompaiono quasi per incanto, tutto diventa utile ma nulla è indispensabile e dove chi conta veramente per te stesso sei tu perché è solo con te stesso che puoi vivere ogni momento della tua esistenza e se veramente ti conosci comprendi di essere uno con il mondo che ti circonda e che la tua felicità è strettamente connessa a questa dimensione.

La formazione

ll ciclo di studi  è di 52 giorni divisi in 21 fine settimana (Sabato e domenica dalle ore 9,00 alle 13,15 e dalle ore 15,00 alle 18,30)  e 2 residenziali di 5 giorni per complessivi 10 giorni, che si svolgono in strutture turistiche e possono essere effettuati a completamento del primo e terzo anno di corso. Completano l’iter formativo un tirocinio pratico di almeno 22 trattamenti, da fare su persone estranee al mondo dell’Ortho-Bionomy®,  6 scambi con i partecipanti al corso o operatori del settore, ricevere e fare almeno 2 trattamenti a un’insegnante e 14 ricapitolazioni della durata di 1 giorno. Per un totale di 570 ore di formazione.

Allo studente, al momento dell’iscrizione, verrà rilasciato un libretto di formazione, da presentare all’ esame per dimostrare di aver completato l’iter formativo in ogni sua parte. La compilazione è a cura e responsabilità dello studente.

 L’iter formativo è inoltre diviso in 48 giorni di corso obbligatori e 4 giorni di corsi opzionali da scegliere tra: Fase 7, Applicazione dell’Ortho-Bionomy® per se stessi, esercizi isometrici e isotonici, punti di drenaggio linfatico (Chapman), shock e traumi, etica ed emozioni, tatto e bisogno di contatto, esplorazione dei movimenti (fisici ed energetici), Ortho-Bionomy in movimento, Ortho-Bionomy in gravidanza,  e altri.

Il tirocinio può essere effettuato presso un qualsiasi operatore per un minimo di 25 ore.

Per sostenere gli esami è indispensabile avere un minimo di 560 ore di formazione.

 Gli esami:

Per sostenere l’esame finale la formazione deve essere di almeno 425 ore di insegnamento frontale con insegnanti di Ortho-Bionomy® riconosciti dall’ O.B.E.A.T. divise in tecniche obbligatorie e opzionali, alle quali vanno aggiunte le ricapitolazioni, i trattamenti certificati e il tirocinio come indicato nel paragrafo precedente.

L’esaminando deve essere presentato da un insegnante membro dell’O.B.E.A.T., con una copia del libretto di formazione.
La commissione esaminatrice che deve essere composta da almeno 2 membri entrambi istruttori O.B.E.A.T. uno dei quali istruttore fase 6.
Per sostenere l’esame il candidato dovrà presentare una tesi di poche pagine sul metodo, citando anche dei trattamenti effettuati.
L’Esame è diviso in tre sessioni durante le quali il candidato eseguirà delle sedute dimostrative su persone differenti, una delle quali deve essere un esaminatore o un professionista esperto.

 I Programmi:  In Ortho-Bionomy® si inizia con Fase 4 in quanto la fase 1 è il trauma o gli stimoli scorretti che creano il problema (posture scorrette, scarpe non idonee, indumenti in genere non idonei, stimoli emozionali forti o poco idonei alla nostra serenità, stress, pensieri ricorrenti o poco sereni, i rimpianti, le paure, la rabbia, il tifo, i condizionamenti sociali in genere, alimentazione disordinata e non salubre, asimmetrie: del cranio, dell’ atm articolazione temporo mandibolare,  malocclusione dentale, sedute scorrette: divani, poltrone, sedie, letti non idonei ecc…)

 La Fase 2 è il primo intervento sul trauma o sul dolore secondo gli schemi della medicina tradizionale, la Fase 3 sono gli interventi Osteopatici o chinesiologi e la Fase 4 è l’intervento secondo il principi dell’Ortho- Bionomy®.

Nel precorso formativo per Operatore in. Ortho- Bionomy®.

La fase 4 fa la parte del leone con quattordici giorni di lezione.  Si sviluppa l’abilità del tocco e del contatto a livello fisico .

Fase 5 è il lavoro più sottile dove lo stimolo avviene soprattutto a livello emozionale con tecniche appena percepibili a livello fisico, che consentono uno sblocco di tipo energetico psico emozionale: Introduce ad un ascolto più profondo degli schemi di movimento energetico, intrinseci al corpo.

Fase 6 è il lavoro sui campi energetici che circondano la persona.  L’azione di questo lavoro consente un riequilibrio di questi campi e un miglioramento dei rapporti interpersonali che molte volte creano disturbi di tipo psicosomatici anche di un certo rilievo.

Ci permette di affinare la sensibilità e migliorare la percezione aurica delle persone, e entrare in contatto con i campi energetici che circondano ognuno di noi e che molto spesso sono alterati dagli stimoli elencati in precedenza o da traumi.

Il Viscerale è un lavoro sui visceri, le valvole che regolano il funzionamento dello stomaco, dell’intestino e del cuore, sui legamenti del cuore e sugli organi cavi. Con questo lavoro molto dolce e delicato si riesce a riequilibrare ognuno di questi organi con risultati sorprendenti.

Il Lavoro sul cranio è un lavoro in fase 4, 5, 6 e… molto dolce e delicati dove la sensibilità di chi opera è basilare. Per questo motivo l’accesso a questo corso è subordinato all’approvazione dell’insegnante.

Programma di fase 4  (tutti i corsi di questa fase sono preceduti da un approccio anatomico)

Primo fine settimana 16 ore di corso: (due giorni)

 Il principio omeopatico e l’Ortho-Bionomy®  L’approccio secondo i principi dell’Ortho-Bionomy®: l’osservazione, il rilassamento, l’ambiente, l’etica e la deontologia. Le articolazioni e L’O.B.   Il controllo e il trattamento dello psoas.

Secondo fine settimana 16 ore di corso (due giorni)

Vertebre cervicali.  Il controllo e il trattamento della prima costola,

l trattamento delle vertebre dorsali. 

Terzo fine settimana 16 ore di corso (due giorni)

Accenni di anatomia sulle parti da studiare. Trattamento delle vertebre lombari. Controllo e trattamento del bacino. Lavoro sulle anche.

Quarto fine settimana 16 ore di corso (due giorni)

Controllo e lavoro sulle spalle. Controllo e trattamento della gabbia toracica. Costola sporgente o rientrata.  Slittamento della 11a costola sotto la 10a. Lavoro sul gomito, il braccio, l’avambraccio Lavoro sul polso e la mano

Accenni di anatomia sulle articolazioni e parti da studiare.  Controllo e lavoro sul ginocchio.   Trattamento delle vertebre cervicali e della prima dorsale con la testa fuori dal lettino.L’alluce valgo.   Controllo e trattamento per la scoliosi.

 

Quinto fine settimana 16 ore di corso (due giorni)

 Lavoro sulla caviglia, sul piede. Trattamento della scapola  Il Lavoro sul pube. L’importanza del lavoro da  fare a casa.

Le tecniche che seguono il lavoro e gli esercizi da far fare a casa.

Sesto fine settimana 16 ore di corso  (due giorni) L’approccio e le tecniche da praticare in situazioni particolari.

La nuova dimensione della fase 4, conoscendo la fase 5 e 6

Settimo fine settimana 16 ore di corso

Approfondimento e trattamento completo con relative post tecniche. Le influenze dei problemi viscerali sull’apparato scheletrico e muscolare.

 

Fase 5 32 ore (4 giorni)

Le basi della fase cinque     La fase evocativa     Importanza della differenziazione

Liberarsi dalle tensioni.      Esercizio di centratura sui tre centri

Tocco sullo psoas partendo dai tre centri    Il dosaggio energetico. Il lavoro su tutta la spina dorsale.

Qualità riflessa: apertura e chiusura     La pura osservazione.       L’interazione

   I riflessi in fase 5:  Il riflesso ritornato   L’osservazione accompagnata    La risposta continuata

Il lavoro sulla spalla in fase 5    Il coccige e il sacro in fase 5, Il tunel carpale, La spalla, le lombari,

Il Viscerale 32 ore (4 giorni)

I principi del lavoro viscerale. La consapevolezza dei propri organi interni.   Il lavoro sulle valvole.    I legamenti del cuore.   Il lavoro sull’intestino.    Lavoro sui reni.     Lavoro sui polmoni.

Il Cranio prima parte 16 ore (due giorni)

Gli scopi del lavoro energetico sulle ossa del cranio

Accenni di anatomia sul cranio.  Le ossa della faccia    L’approccio in fase 5

Tecniche di base per il lavoro sul cranio l’approccio dal bacino, il lavoro su atlante.  Posizioni delle dita dell’operatore        Il tocco     La durata di ogni intervento      Posizioni di base,   Il lavoro sui globi oculari.      Test della flessibilità, controllo degli spostamenti e l’adeguata assistenza.       Falce del cervello e tintorio del cervelletto

Il Cranio seconda parte 16 ore (due giorni)

Accenni di anatomia sulla mascella.   Controllo e lavoro sulla mascella.     Post-tecniche della mandibola.         Esercizi da consigliare.     Rilassamento dell’osso ioide.        Osservazione e lavoro sulle ossa del viso.     Altri esercizi    Scivolamento laterale interno esterno.    Sfondamento laterale.      Torsione della parte inferiore del viso.    Scivolamento alto basso                  Il lavoro sulle spirali,   Dall fase 5 alla fase 7     Le coppie di spirali: laterali,  alto basso,  d’avanti e dietro.

Fase 6  36 ore di corso (quattro giorni)

L’essere umano e i campi energetici.     Che cosa è l’aura    La sperimentazione di un campo aurico.   Il lavoro sui campi aurici.    Il lavoro sui campi emozionali.       La sensibilità dell’osservatore.  La spirale energetica della spina dorsale.

Tecniche opzionali (32 ore)

 Applicazione dell’Ortho-Bionomy® per se stessi;  esercizi isometrici e isotonici;  punti di drenaggio linfatico (Chapman);   shock e traumi;

etica ed emozioni;  tatto e bisogno di contatto;  esplorazione dei movimenti (fisici ed energetici);

Ortho-Bionomy® in movimento;

Ortho-Bionomy® in gravidanza;  La reflessologia zu e l’Ortho-Bionomy®

(Altre tecniche possono essere aggiunte a questa lista a condizione che siano in accordo con la filosofia del metodo).

L’Ortho-Bionomy e il lavoro in Italia

Nel mondo è già un lavoro per decine di migliaia di persone ed oggi lo sta diventando anche nel nostro paese.

Con nuovi orizzonti in un mondo in espansione il “Bio Naturale” che grazie al rispetto dell’ ambiente e all’efficacia dei trattamenti ha sempre più successo.

Perché risolvere i problemi fisici può essere anche estremamente piacevole.

Con stimoli: rilassanti, profondi ed efficaci, che ristabiliscono l’armonia e il benessere.

Gli operatori formati nelle nostre scuole hanno dimostrato in più di un occasione di essere ben preparati e qualificati, portando la tecnica a livelli di considerazione sempre più alti, pertanto quello che fino a qualche anno fa era un metodo sconosciuto, oggi è sempre più richiesto ed apprezzato questo ha spinto numerosi centri benessere e termali a proporre l’Ortho-Bionomy® come tecnica riequilibrante, riarmonizzante in grado di ristabilire efficacemente condizioni di benessere generale. .

Disciplina universitaria in alcuni stati americani  e in Australia è proposta oggi in Europa dall’Ortho-Bionomy  European  Association  Teachers (O.B.E.A.T.) come tecnica bio naturale per il trattamento di problemi dell’ apparato scheletrico, muscolare e nervoso, con un iter formativo di tre anni diviso in fine settimana a cadenza mensile,  che mette lo studente in condizione di lavorare già dopo cinque fine settimana.

Attività professionale regolamentata ai sensi della Legge 14 gennaio 2013, n. 4 (G.U. n. 22 del 26.01.2013)

Piano di studi per operatore in Ortho-Bionomy®

Materia

g.

h.

Primo anno

  

Fase 4

12

96

Dalla fase 4 alla fase 5

2

16

Fase 5

4

32

Totale primo anno

18

144

Secondo anno

 

 

Residenziale

5

45

Da fase cinque a fase sei

2

16

Viscerale

4

32

Fase 6

4

32

Opzionale 1

2

16

Totale secondo anno

17

141

Terzo anno

 

 

Cranio

4

32

Opzionale 2

2

16

Le postecniche

2

16

Residenziale

5

45

Approfondimento ed esami

2

16

Approfondimento ed esami

2

16

Totale terzo anno

17

141

Totale dei tre anni

52

426

Legenda: g. = giorni,   h. = ore.

ll ciclo di studi  è così strutturato:  52 giorni divisi in 21 fine settimana (Sabato e domenica dalle 9,00 alle 13,15 e dalle 15,00 alle 18,30)  e 2 residenziali di 5 giorni, questi ultimi si svolgono in strutture turistiche e possono essere effettuati a completamento del primo e terzo anno di corso. Un tirocinio pratico di almeno 22 trattamenti, da fare su persone estranee al mondo dell’Ortho-Bionomy®,  6 scambi con i partecipanti al corso o operatori del settore, ricevere e fare almeno 2 trattamenti a un’insegnante e 14 ricapitolazioni della durata di 1 giorno (dalle 9,00 alle 13,15 e dalle 15,00 alle 18,30)  . Per un totale di 570 ore di formazione.

Allo studente, al momento dell’iscrizione, verrà rilasciato un libretto di formazione, da presentare all’ esame per dimostrare di aver completato l’iter formativo in ogni sua parte. La compilazione è a cura e responsabilità dello studente.

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