Operatore Yoga

Corso per la formazione di insegnanti yoga 3° e 4° anno Salerno

 

data

corso

g.

a

h.

23.24.02.2019

Studio di āsana e prānāyāma, lezione per principianti (1), Indicazioni per eseguire al meglio la pratica.

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3

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23.24.03.2019

Le chakras, gli stimoli con le āsana lezione per principianti (2)

2

3

14

25-28.04.2019

Residenziale Lo yoga terapia secondo il metodo (Y.A.T.)

2

3

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22.23.06.2019

Studio dei Nadi e approfondimento sui testi di hatha yoga

2

3

14

28.29.09.2019

Esami 3° anno (attestato di Operatore)

2

3

14

26.27.10.2019

Bandha lezione per principianti (3)

2

4

14

23.24.11.2019

Prānāyāma e vayu, lezione per esperti (1)

2

4

14

25.26.01.2020

Studio dei vinyasa namaskara, , lezione per esperti (2)

2

4

14

21.22.02.2020

Studio dei vinyasa, e shatkarma 

2

4

14

28.29.03.2020

Assegnazione tesi, lezioni per esperti (3)

2

4

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25.26.04.2020

Approfondimenti sui chakras, Nadi e mudra

2

4

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30.05/2.6.2020

Residenziale. Esami finali (Diploma di Insegnante Yoga)

4

4

32

Leggenda: g. giorni di corso. a: anno, h: ore.

 

 

Definizione professionale di Operatore Yoga: profondo conoscitore della  Disciplina con adeguate conoscenze di anatomia fisiologia umana:

1. coadiuva l’insegnante nella conduzione di gruppi;

2.  Aiuta ad eseguire la pratica a persone che hanno problemi in gruppi guidati da un insegnante;

3. Svolge un programma di Yoga o di yoga terapia elaborato da insegnanti di yoga o medici ayurvedici o che siano profondi conoscitori dello Yoga.

Iter Formativoil corso per diventare operatore yoga è strutturato in tre anni per un totale di 520 ore, così ripartite:

1. Lezioni frontali 21 fine settimana (sette all’anno):  sabato dalle ore 14,50  alle ore 18,30, domenica dalle ore 8,20 alle 9,30 dalle 10,00 alle 13,00, dalle ore 14,50 alle ore 18,00 per complessive 12 ore nel fine settimana. 1 ora di lezione equivale a 55’  per un totale di 252 ore.

2. Giorni 9 di corso residenziale per complessive 90 ore.  Il residenziale è  un corso di due o più giorni di vita in comune, (condividendo l’intera giornata),  per approfondire la conoscenza reciproca e la pratica nelle 24 ore. In un residenziale sono previste attività al mattino prima di colazione, lezione teorica almeno 1 ora dopo colazione e pratica  di āsana, Prānāyāma e mantra prima di pranzo, la teoria riprende il pomeriggio dopo pranzo con pratiche prima di cena. La giornata si conclude la sera con un incontro che prevede un dibattito con domande e risposte e un momento introspettivo prima di andare a letto.

3. Il tirocinio pratico almeno 180 ore nei tre anni si fa partecipando  ai corsi normali di yoga, ai lavori di Shatkarma (purificazioni) e con il coinsegnamento.

4. Concludono l’iter formativo la partecipazione ad almeno 54 ore di ricapitolazioni e approfondimenti .

Per accedere a questo corso è indispensabile aver partecipato ad almeno 2 anni di yoga sotto la guida di insegnante esperto, aver sostenuto un colloquio con il responsabile e o un insegnante della scuola  che esprimerà il proprio parere.

Programma di studi:

Introduzione allo yoga il concetto di retta azine, retto sentimento, retto pensiero.
l’etimologia della parola Yoga, le origini dello Yoga; 
accenni sui vari tipi di yoga:

Raja yoga – le otto membra dello yoga. Hatha yoga – lo yoga dell’ autodisciplina psico-fisca, Jñāna yoga – lo yoga della conoscenza  ( atteggiamento distaccato nei confronti degli eventi della  vita). Bhakti yoga – lo yoga della devozione, Mantra Yoga – lo yoga della vibrazioni, Tantra yoga – lo yoga della  forza psico-fisica, Kriyā Yoga- lo yoga della realizzazione del Se Karma yoga – lo yoga dell’azione disinteressata ed altruista, Kundalini Yoga – lo yoga delle consapevolezza  Power Yoga lo yoga Americano dinamico e atletico;

Patañjali, e Yoga Sutra योगसूत्र (Aforismi sullo Yoga); Il Raja  Yoga: राजयोग: studio degli yama e Niama.

Lo yoga e l’alimentazione: Il cibo solido, liquido e aeriforme. L’assimilazione e le emozioni. Concetto di Āsana, Prānāyāma, Vinyasa, mantra, mudra, PratyaharaDhāranāDhyana.

Le nadi. 

Le chakras.

Lo yoga del mattino, Lo yoga del pomeriggio e della sera.

Studio di asana di base: Shavāsana o savasana शवासन(posizione del cadavere), Tāḍāsana ताडासन (posizione della montagna), Pādahastāsana पादहस्तासन (l’elefante), vajrasana वीरासन (il diamante), Trikonasana (il triangolo), Balāsana, बालासन (il feto), Vrksāsana, (l’albero) Adityasana (La Tartaruga), Sukhāsana (posizione comoda) Âńjanayāsana (la scimmia), Bhujaṅgāsana भुजङ्गासन  (il cobra), Bidalāsana चित्रम्आसन (posizione del cane e del gatto), Vīrabhadrāsana I,II e III variante (posizione del guerriero), sarvāṅgāsana (la candela), Dharmikas āsana (il devoto), Adho Mukha Shvanāsana o Meruāsana (il cane che si stira), Badrakonasana बद्धकोणसन (il ciabattino) JâtharâParivarthâ ânasana (il coccodrillo), Ardha- Śalabhāsana अर्ध शलभासन  (posizione parziale della locusta).  Shalabhasana: शलभासन; Śalabhāsana (locusta), Paschimottanasana पश्चिमोत्तानासन  paścimottānāsana (la pinza), Halasana हलासन Halāsana (L’aratro), Shashasana (il coniglio), Kurmasana कूर्मासन kūrmāsana (la tartaruga), Ardha Matsyendrasana ( sanscrito : अर्धमत्स्येन्द्रासन; Ardha Matsyendrasana posizione del dio Matsyendra Dio Pesce)

Studio:  dei Prānāyāma,  dei Mudrā (मुद्रा, letteralmente “sigillo”), dei bandha, dei mantra,  dei viniasa,  dei mudra,

Approfondimento sullo Yoga Sutra di Patañjali, Hatha Yoga Pradipika ,di Svatmarama,  Gheranda Samhita e Shiva Samhita,

Le indicazioni necessarie per eseguire al meglio una seduta di Yoga.

I rapporti interpersonali.

L’osservazione e l’accompagnamento.

L’accompagnamento senza intromissione e con intromissione,

L’ascolto di se stessi e degli altri, il dialogo.

l primo approccio con lo yoga; lo studio della disciplina, l’esigenza della pratica gli approfondimenti.

Il lavoro del mattino del pomeriggio e della sera, la preparazione di una seduta di yoga, preparazione di un programma settimanale.

L’introspezione, l’osservazione, la percezione sensoriale, la concentrazione, la consapevolezza, la meditazione.

Tecniche per migliorare la vista, gli esercizi di attivazione del mattino.

Shatkarma (purificazioni).

Yoga anziani;

Yoga Bambini;

L’anatomia e la fisiologia secondo la medicina occidentale, anatomia fisiologia dei corpi secondo la medicina orientale (Ayurveda, cinese e tibetana).

L’alimentazione: il cibo, il respiro e le emozioni.

Le informazioni giuridiche di base per poter praticare la professione legalmente, tutte le informazioni fiscali, la disciplina e l’etica in Italia e nello Yoga.

Lo yoga terapia e la medicina ayurvedica;

Lo yoga terapia secondo il Dr. Bole.

Alla fine di ogni anno di formazione è previsto un incontro tra gli insegnanti e gli allievi per chiarire argomenti e temi a scelta dei candidati per un totale di 6 ore per ciascun anno  la relazione finale determina i crediti formativi da attribuire a ogni studente. Si interviene alla riunione solo su invito egli studenti partecipanti possono ricevere da 1 a 3 crediti formativi.

A conclusione dell’iter formativo è previsto un esame teorico e pratico così organizzato:

1. Esame teorico su un argomento a scelta del candidato;

2. Esame teorico pratico concordato tra il candidato e la commissione esaminatrice;

3. Relazione su una tesi di un argomento concordato con uno dei formatori ;

Corso per la formazione di operatori e insegnanti yoga  “Programma: Corso per operatori yoga ( Clicca Quì )”

I fine settimana sono così organizzati: sabato dalle ore 15,15 alle ore 18,30, domenica dalle ore 8,20 alle ore 9,20, dalle 10,15 alle 13,15, dalle 15,15 alle 18,30

26-27 novembre 2016 Inizio corso operatore yoga 1° anno “Le basi dello Yoga prima parte, studio di asana e pranayama”

17. 18 dicembre 2016 corso operatore yoga 1° anno “Le basi dello yoga seconda parte, Le pratiche del mattino prima parte, studio di asana e pranayama”.

14. 15 gennaio 2017 Corso operatore yoga 1° anno”Le basi dello yoga terza parte, Le pratiche del mattino seconda parte, studio di asana e pranayama”.Iter formativo per insegnanti di Yoga

Per diventare insegnanti Yoga bisogna aver completato il corso per operatori o aver frequentato per almeno tre anni una scuola per la formazione di insegnanti yoga e superare un test di ammissione.

L’operatore integrando la propria formazione con un ulteriore tirocinio di un anno e sostenendo un ulteriore esame può diventare insegnante

Piano di studio dell’ quarto anno Totale ore 167.

72 ore di lezioni frontali equivalenti a 9 giornate, un residenziale di 3 giorni per complessive 30 ore.

Almeno 50 ore di pratica nella conduzione di un gruppo yoga sotto la supervisione dei formatori, Incontri di ricapitolazione e approfondimento 2 per complessive 9 ore Esame finale 6 ore.

Programma.

Approfondimenti sul: Sāṃkhya, Sutra di Patañjali, Hatha Yoga Pradipika ,di Svatmarama, Gheranda Samhita e Shiva Samhita

Approfondimento sul Kria Yoga, Tantra yoga.

L’insegnamento dello yoga :L’importanza del dialogo allievo insegnante, l’approccio, l’accoglienza, l’attenzione, l’osservazione, l’assenza di giudizio, lo stimolo, l’esigenza della pratica.

Impostazione delle lezioni di yoga, l’esigenza del lavoro a casa.

La pedagogia per lo yoga.

Etica e deontologia per un insegnante di yoga.

Programma: Corso operatori Yoga

Iter formativo per insegnanti di Yoga

Per diventare insegnanti Yoga bisogna aver completato il corso per operatori o aver frequentato per almeno tre anni una scuola per la formazione di insegnanti yoga e superare un test di ammissione.

L’operatore integrando la propria formazione con un ulteriore tirocinio di un anno e sostenendo un ulteriore esame può diventare insegnante

Piano di studio dell’ quarto anno Totale ore 167.

72 ore di lezioni frontali equivalenti a 9 giornate, un residenziale di 3 giorni per complessive 30 ore.

Almeno 50 ore di pratica nella conduzione di un gruppo yoga sotto la supervisione dei formatori, Incontri di ricapitolazione e approfondimento 2 per complessive 9 ore Esame finale 6 ore.

Programma.

Approfondimenti sul: Sāṃkhya, Sutra di Patañjali, Hatha Yoga Pradipika ,di Svatmarama, Gheranda Samhita e Shiva Samhita

Approfondimento sul Kria Yoga, Tantra yoga.

L’insegnamento dello yoga :L’importanza del dialogo allievo insegnante, l’approccio, l’accoglienza, l’attenzione, l’osservazione, l’assenza di giudizio, lo stimolo, l’esigenza della pratica.

Impostazione delle lezioni di yoga, l’esigenza del lavoro a casa.

La pedagogia per lo yoga.

Etica e deontologia per un insegnante di yoga.

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